Il progetto Camisea, che include estrazione, trasporto e distribuzione di gas naturale, ha prodotto effetti negativi pesanti sia a livello sociale che a livello ambientale nella valle del Urubamba, nell’Amazzonia peruviana.
TRADUZIONI : EnglishCamisea è uno dei progetti energetici chiave dell’America Latina. Il progetto è ubicato nella valle del Urubamba, Amazzonia peruviana, in una zona tropicale con un fragile equilibrio ambientale. Il territorio è abitato dalle comunità indigene dei Machiguenga e da vari gruppi tribali che vivono all’interno della Riserva Nahua ù Kugapakori.Il progetto include estrazione, trasporto e distribuzione di gas naturale per uso domestico e per i mercati esteri. La Banca Interamericana di Sviluppo (BID) è stata ed è un’importante finanziatrice di questo progetto che ha prodotto effetti negativi pesanti sia a livello sociale che a livello ambientale provocando sfollamenti, deforestazione, inquinamento delle acque e insorgenza di malattie nei villaggi vicini.
La storia di Camisea iniziò nel 1983, quando la Shell scoprì i giacimenti di gas nella conca dell’Ucayali. Nonostante varie trattative con il governo peruviano per lo sfruttamento del gas, l’impossibilità di giungere ad un accordo soddisfacente spinge la Shell, consorziata con la Mobil, ad abbandonare il progetto nel 1998.
Un anno dopo, la concessione di sfruttamento del gas per un periodo di 40 anni viene affidata al consorzio composto da Pluspetrol (Argentina) - principale investitrice e direttrice delle operazioni -, Hunt Oil (Stati Uniti), SK Corporation (Corea) e Hidrocarburos Andinos (oggi Tecpetrol del Perú, controllata al 100% dal Gruppo Techint).
Le operazioni di sfruttamento del giacimento sono iniziate nel 2003.
Con un investimento di 616 milioni di dollari, tra il 2002 ed il 2003 sono state costruite:
due piattaforme di estrazione (San Martìn 1 e 2 ) nella conca del fiume Camisea (affluente del rio Urubamba);
l’impianto di frazionamento del Gas Naturale liquido con un collegamento lungo 44 ettari- 60 km di gasdotto che collega l’impianto con la riva dell’Urubamba ;
il terminale marittimo di carico con quattro tubi sottomarini di 3 km di lunghezza.
Il progetto consta di tre componenti:
1. Sfruttamento dei giacimenti di gas di Camisea;
2. Trasporto attraverso un gasdotto di 700 km per il gas naturale e un gasdotto di 540 km di gas liquido verso Pisco.
3. Distribuzione di gas a Lima e Callao. Il trasporto inizia nel dipartimento di Cuzco, incrociando i dipartimenti di Ayacucho, Huancavelica, Ica e Lima.
La Banca Interamericana di Sviluppo (BID) nel 2002 concede un prestito di 5 milioni di dollari al governo peruviano per la costruzione di infrastrutture e per la supervisione del progetto. Nel 2003 è stato erogato un nuovo prestito di 75 milioni di dollari per il solo gasdotto. Il gas liquido verrà esportato in Messico, in Cile e negli Stati Uniti, dove verrà processato nei rigassificatori.
Gli effetti causati dal megaprogetto sono numerosi e attengono sia all’ambito ambientale che sociale.
l’implementazione del progetto ha causato la violazione dei diritti territoriali dei popoli in isolamento volontario, riconosciuti legalmente dal 1990;
aItre etnie indigene dell’area hanno sofferto dell’impatto del progetto. Si tratta di approssimatamene 14.000 indigene distribuiti in 30 comunità nel basso Urubamba (di etnia Machiguenga, Ynes, Ashaninkas);
la pesca si è ridotta tra il 60 e il 70% a causa del rumore dei motori delle imbarcazioni e degli scarichi industriali;
è stata registrata l’insorgenza di malattie sui membri delle comunità colpite. E’ stato negato il diritto all’acqua potabile a gran parte della popolazione dell’area;
ci sono già state sei fuoriuscite di gas e sebbene l’organo di controllo del governo, OSINERGMIN, abbia multato l’impresa per risarcire i danni e l’abbia minacciata di far sospendere l’estrazione, le condizioni di sicurezza non sono migliorate.
Nel giugno 2007 il BID ha dato via libera al finanziamento di 400 milioni di dollari per l’avvio di una seconda tappa del progetto.
1983: la multinazionale Shell scopre giacimenti di gas nella conca del Ucayali.
1988: la Shell firma un accordo con PetroPerú per l‘estrazione del gas, ma lo stesso anno l’accordo viene rescisso.
1994: dopo una lunga mediazione la Shell firma un nuovo accordo con il governo peruviano.
1995: la Shell realizza uno studio di fattibilità e sollecita il rilascio della concessione definitiva di sfruttamento.
1996: in consorzio con la Mobil, Shell firma un altro accordo ampliato con il Governo. La concessione non viene rilasciata per la mancanza di alcuni requisiti richiesti dal Governo.
1998: Dopo 15 anni di trattative la Shell abbandona il progetto. Anche la Mobil si ritira dalla trattativa.
1999: la concessione di sfruttamento del gas viene assegnata al consorzio composto da Pluspetrol (principale investitrice e direttrice delle operazioni), Hunt Oil, SK Corporation e Hidrocarburos Andinos (oggi Tecpetrol del Perú).
2002: il BID eroga un prestito di cinque milioni di dollari al Governo peruviano per la costruzione d’infrastrutture e la supervisione del progetto.
2002: le organizzazioni indigene COMARU - Consiglio Machiguenga del Fiume Urubamba e AIDESEP - Associazione Interétnica di Sviluppo della Selva Peruviana, con la partecipazione del CEDIA - Centro per lo Sviluppo degli Indigeni dell’Amazzonia e delle istituzioni internazionali Amazon Watch, Amazon Alliance e Oxfam América, promuovono una Revisione Indipendente dello Studio d’impatto Ambientale del Progetto di Camisea in Perù.
2003: iniziano le attività di sfruttamento del gas a Camisea.
Giugno 2003: la commissione indipendente pubblica i risultati dello studio nel documento “Studio di Impatto Ambientale del Progetto Camiseaâ€.
2003: il BID approva un altro prestito per il progetto, che però viene congelato fino alla pubblicazione dei risultati dello studio di impatto, che dovrà prevedere meccanismi di consultazione della popolazione.
2004: l’Organizzazione Aprodeh, membro peruviano dell’osservatorio Oilwatch, realizza uno studio sugli impatti di Camisea.
2004: un versamento di gas liquido contamina 300 metri cubi di terra vicino agli accampamenti rurali dei contadini Tupac Amaru (Bajo Urubamba, vicino a Malvinas).
2005: un secondo versamento contamina alcuni ettari di territorio vicino ad Ayacucho.
2005: altri 4000 barili di gas naturale si versano nelle vicinanze dei fiumi Alfarpampa y Chincupampa causando gravi danni ambientali e l’evacuazione parziale della zona.
2005: tra i 4500 e i 6000 barili di gas vengono versati durante il trasporto sulla cordigliera di Vilcabamba (Cuzco) generando seri problemi sanitari e ambientali in numerose comunità .
2005: organizzazioni sociali e rappresentanti delle comunità colpite bloccano il fiume per chiedere allo Stato ed alle imprese il risarcimento dei danni provocati dalle fuoriuscite e la sospensione delle attività fino a che non ne sia garantita la sicurezza.
2006: 4700 barili di gas provocano un’esplosione ed un incendio che rade al suolo 50.000 m2 di bosco provocando un disastro ambientale e intossicazioni ed ustioni gravi ai membri di alcuni villaggi.
2007: il BID incarica il servizio di consulenza ambientale CIF di ispezionare l’area e stilare un rapporto sul progetto Camisea. Secondo Amazon Watch, nell’elaborazione del documento, l’organismo internazionale ha tralasciato di valutare i danni prodotti alla biodiversità e alla salute delle comunità indigene. I risultati dello studio affermano che “la situazione generale è ampiamente accettabile, sia per la protezione ambientale, sociale e sanitaria che per la sicurezza sul lavoro e la previsione di piani di gestione delle emergenze.†Il CIF attribuisce la causa dei costanti versamenti di sostanze contaminanti alle condizioni geologiche e non alle pessima condizione delle apparecchiature.
Giugno 2007: Il BID approva il finanziamento del progetto di ampiamento del gasdotto.
Centro Ganadero Agropecuario Bendezú
Movimento mondiale per i boschi tropicali
Amazon Watch
Amazon Alliance
Oxfam América
Friends of earth
Alarma entre indÃgenas y ambientalistas en Perú
BID
METHODOLOGY OF ENVIRONMENTAL IMPACT EVALUATION APPLIED AND SUMARY OF RESULTS
CAMISEA
El desGASte de Camisea
Evaluaciòn del Estudio de Impacto Ambiental y Social del Lote 56 ( Proyecto Camisea)
peru’s camisea project
Petròleo en Perù 2000
Petròleo en Perù 2001
Petròleo en Perù 2002
Petròleo en Perù 2003
Petròleo en Perù 2004
Resumen de Hallazgos
Mineria y salud ambiental en Camisea. Spelucin Juan. 2007.
La huella ecológica de exxon la contribución de exxonmobil al cambio climático desde 1882. Amigos de la tierra. 2004