Conflitto Benetton/Mapuche
-
Acqua 
Biodiversità  
Foreste 
Nel 1991 l’impresa italiana Benetton acquisisce la CompañÃa de Tierras Sur Argentino S.A. , principale proprietaria di terre nella Patagonia argentina. La Benetton diviene conseguentemente proprietaria di 900 mila ettari di terre. La maggior parte di queste costituiscono il territorio ancestrale degli indigeni Mapuche argentini, che vengono sfollati dalle terre ancestrali sulle quali hanno da sempre vissuto. Le comunità indigene Mapuche si mobilitano contro la multinazionale italiana e oppongono resistenza, iniziando il recupero delle loro terre.
Contaminazione della miniera ‘La Alumbrera’
-
Acqua 
Biodiversità  
Miniere 
Conflitto per l’estrazione di minerali (tra i tanti, soprattutto oro, argento e rame) a cielo aperto mediante processi di triturazione e flottazione a grande scala. Le attività minerarie causano impatti negativi sulla salute, l’ambiente e la società , soprattutto per gli abitanti della provincia di Catamarca (Argentina).
Diga Yacyretà sul fiume ParanÃ
-
Acqua 
Biodiversità  
La costruzione della Diga Yacyretà sul fiume Paranà , al confine tra Argentina e Paraguay, causa l’inondazione di oltre 100.000 ettari di terreno e lo sfollamento di numerose comunità , tra cui gli indigeni Mbya Guaranì, che organizzano l’opposizione al progetto con l’appoggio delle organizzazioni ambientaliste e di difesa dei diritti umani.
Industrie di Cellulosa sul Fiume Uruguay
-
Acqua 
Biodiversità  
Foreste 
Il progetto uruguayano di costruzione di due industrie per la produzione di cellulosa sul Fiume Uruguay trova forti resistenze sia da parte delle comunità argentine coinvolte sia da parte delle istituzioni argentine, finendo col creare un conflitto diplomatico tra i due Paesi.
Monocolture di soia Monsanto
-
Acqua 
Biodiversità  
Foreste 
Dagli anni novanta iniziano ad espandersi su tutto il territorio argentino le monocolture di soia, in particolare della multinazionale nordamericana Monsanto. La diffusione delle monocolture causa numerosi e gravi impatti sulle popolazioni e sull’ambiente. Le comunità coinvolte assieme alle organizzazioni ambientaliste e per la difesa dei diritti umani portano avanti da allora una lotta per la sovranità alimentare e contro l’agrobusiness.