Diga El Porton sul fiume Puelo – Enel
-
Acqua 
Biodiversità  
La compagnia Endesa Cile (controllata da Enel) pubblica nel 2006 un progetto di costruzione di una centrale idroelettrica sul fiume Puelo, nella regione di El Porton, nella Patagonia cilena, che colpirebbe, oltre alla zona della centrale, anche le popolazioni cilene e argentine adiacenti.
Dighe sui fiumi Baker e Pascua - Endesa/Enel
-
Acqua 
Biodiversità  
La compagnia Endesa Cile S.A. vuole costruire 5 centrali idroelettriche lungo i fiumi Baker e Pascua, siti nella Regione di Aysèn, nella Patagonia cilena per produrre elettricità che verrebbe trasportata per 2.300 km fino a Santiago, la Capitale. Contro il progetto insorgono le comunità residenti e le organizzazioni ambientaliste, contrarie all’inondazione dei terreni, allo sfollamento della popolazione e alla costruzione della rete di linee elettriche.
Discariche in territorio Mapuche
-
Acqua 
Biodiversità  
A partire dagli anni ’90, nella regione cilena di Auracanìa, vengono installate numerose discariche che causanogravi danni ambientali e effetti dannosi sulla salute delle comunità indigene mapuche residenti.
Fabbrica di Cellulosa - Celulosa Arauco S.A
-
Acqua 
Biodiversità  
Foreste 
Celulosa Arauco S.A. - gruppo Celco - lancia un progetto per la costruzione di uno stabilimento per la lavorazione del legno e la produzione di cellulosa, provocando l’insorgere delle comunità locali e delle organizzazione ambientaliste, che si oppongono al disboscamento, alla contaminazione derivante dall’impianto ed allo sfollamento della popolazione.