Il 7% in più di investimenti energetici può ridurre del 50% le morti da inquinamento atmosferico
[Di redazione su Greenreport.it] Iea: «Entro il 2040 si può dimezzare la quarta più grande minaccia per la salute umana». Si stima che ogni anno ci siano 6,5 milioni di decessi legati all’inquinamento atmosferico e che questi impressionanti numeri siano destinati ad aumentare significativamente nei prossimi decenni, a meno che l’industria energetica non metta in campo più iniziative per ridurre le emissioni. Il World Energy Outlook...
Nel 2014 le emissioni di gas serra dell’Ue hanno raggiunto il livello più basso dal 1990
[Di Umberto Mazzantini su Greenreport.it] In Italia -4,6% emissioni nel 2014 e -19,8% rispetto al 1990. Nell’ultimo anno sono però tornate pesantemente a crescere. L’Unione europea ha presentato all’Onu il suo “Annual european union greenhouse gas inventory 1990–2014 and inventory report 2016”, che ora viene reso noto dall’European environment agency (Eea), che spiega: «In termini assoluti, a partire dal 1990, le emissioni di...
Governo Renzi contro Regione Puglia: CdM impugna la legge varata per Xylella ma pensata per Tap
[Di Tiziana Colluto su Ilfattoquotidiano.it] Il cdm trascina l’ente guidato da Michele Emiliano di fronte alla Corte Costituzionale per la legge con cui la Regione ha introdotto il vincolo del mantenimento, per sette anni, della destinazione agricola dei terreni interessati da estirpazioni di ulivi a causa di Xylella. La vera partita, però, è il gasdotto Tap. Si scrive Xylella, si legge Tap: il Consiglio dei ministri trascina la...
Fao: per ridurre pressione migratoria necessario affrontare fame, cambiamenti climatici e povertà
[Di FAO su Greenreport.it] Serve migliorare l’accesso alla terra e alle altre risorse, e costruire resilienza. Lo sviluppo rurale sostenibile ha un ruolo chiave per affrontare la fame, la povertà e le altre cause alla base dei fenomeni migratori, che stanno mettendo a dura prova la capacità di molti paesi di raggiungere i loro obiettivi di sviluppo – ha affermato il Direttore Generale della FAO José Graziano da Silva oggi. «La...
L’anno peggiore per i difensori dell’ambiente: 185 vittime
[Di Luca Martinelli su Altreconomia.it] Nel 2015, secondo il rapporto di Global Witness, il numero delle vittime tra gli attivisti è cresciuto del 59% rispetto all’anno precedente. Quattro su dieci appartenevano a un popolo indigeno. Il Paese con il maggior numero di omicidi è il Brasile, dove se ne sono registrati ben 50. Quarantadue, invece, le persone uccise per l’opposizione a progetti dell’industria estrattiva....