Shell in Nigeria: fragili vittorie contro le multinazionali petrolifere
[di Angele Minguet – CDCA, dottoranda in Scienze Politiche, La Sapienza] La Shell, impresa petrolifera anglo-olandese, mostrò interesse per i giacimenti di petrolio della Nigeria a partire dal 1936 e iniziò le estrazioni nel 1956, quando il paese era ancora una colonia inglese. Dopo l’indipendenza, il governo nigeriano, tramite la Nigerian National Petroleum Development Company, diventò l’azionario principale di un Consortium...
Primo sì alla riorganizzazione delle autorizzazioni ambientali: tempi stretti e termini perentori.
[di Giuseppe Latour su Il Sole 24 Ore] La nuova Via si chiude in 13 mesi, Galletti: riforma strategica per il Paese In attesa opere per 21 miliardi. Una nuova procedura unificata, che ingloberà tutte le autorizzazioni in campo ambientale. Un riordino delle regole in materia di valutazione ambientale delle opere, che rimoduli il ruolo delle Regioni. Termini perentori per le procedure, con la Via statale limitata a un massimo di 390...
Il fascino dell’unico modello di sviluppo
[di Tonino Perna su Il Manifesto] Stadi di Roma e di Firenze, Tav Val di Susa, Ponte sullo Stretto: «mega progetti presentati come la panacea di tutti mali, unica prospettiva per il rilancio dell’economia, l’immagine e il futuro di un territorio. Bisognerebbe invece partire dalla manutenzione come bisogno primario per aprirsi a piani, anche ambiziosi, ma sostenibili». L’esito del duro scontro acceso intorno alla questione del nuovo...
Gli abitanti di Fukushima cercano di tornare alla normalità
Un gruppo di operai ripara una casa danneggiata, nel municipio della città, rimasto intatto, circa sessanta dipendenti comunali si preparano ad accogliere il ritorno dei residenti. Non molto lontano, due cinghiali si sono intrufolati nel giardino di qualcuno, in cerca di cibo. I primi segni di vita stanno tornando a Namie circa sei anni dopo il disastro dell’11 marzo 2011, quando un terremoto e uno tsunami hanno colpito le località...
Nasce Toxic Bios: raccontare è resistere
Raccontare è resistere Nasce Toxic Bios, il progetto che mira a raccontare le storie “tossiche” di chi ha subito ingiustizie ambientali e di chi le combatte, un progetto sostenuto dall’Università di Stoccolma e promosso da Marco Armiero e Ilenia Iengo, due ricercatori che si occupano di conflitti ecologici e giustizia ambientale. Questo progetto intende il racconto delle ingiustizie ambientali subite come una forma di resistenza: se è...