Le Standing Rock amazzoniche degli indios del Perù contro governo e oleodotti
[su Greenreport] Gli Awajun: no a tre decreti legge per costruire un oleodotto nell’Amazzonia peruviana. Gli indigeni fanno causa al governo in difesa delle loro terre ancestrali e delle tribù non contattate. I Sioux della tribù di Standing Rock hanno portato all’attenzione degli Usa e del mondo la Dakota Access pipeline che minaccia le loro terre sacre e la loro acqua potabile, ma la battaglia politica e ideale che...
[posted by Steven Mufson on The Washington Post, February 14, 2017] The Standing Rock and Cheyenne River Sioux Tribes on Tuesday submitted a new filing in a District of Columbia federal court in another last-ditch effort to stop completion of the Dakota Access pipeline in North Dakota. The filing calls the actions of the Army Corps of Engineers in issuing a final easement for the oil pipeline — as well as the agency’s environmental...
In Sicilia 600 morti ogni anno per l’amianto
[di Rosario Battiato su Quotidiano di Sicilia] Scarsa applicazione della Lr 10/2014, silenzio sul centro per la cura delle patologie e intanto i siciliani restano “discriminati”. Intervista a Calogero Vicario (Ona): “Pochi Comuni hanno rispettato l’obbligo di mappatura e censimento”. L’amianto è ancora di casa in una Regione che soltanto tre anni fa ha avuto la sua prima legge regionale in materia – la Lr 29 aprile 2014, n. 10 “Norme...
Il futuro della politica ambientale europea
[di Matteo Malacarne su Affari Internazionali] Attualmente sono in molti a pensare che gli impegni presi durante la COP21 non bastino a limitare gli effetti più dannosi e irreversibili del cambiamento climatico, una preoccupazione di particolare rilevanza date le temperature record registrate l’anno scorso. In un momento di grandi incertezze riguardo al futuro dell’Accordo di Parigi, suscitate dalla nuova Amministrazione americana,...
Enel Brindisi, sentenza di condanna: “Inerzia della società davanti a fatti di non comune gravità”
[di Andrea Tundo su Il Fatto Quotidiano] Nel provvedimento che dispone il risarcimento di 58 agricoltori che hanno subito l’inquinamento dei loro campi, il giudice ha sottolineato che i dirigenti dell’azienda erano pienamente consapevoli di danneggiare l’uva, i carciofi e le angurie coltivati vicino alla centrale di Cerano ma nonostante questo hanno continuato “deliberatamente” ad usare carbone senza prendere le necessarie...